Legno e acciaio – La produzione di vino fra tradizione e modernità
I principi cardine secondo cui si orienta il Podere Provinciale Cantina Laimburg si possono riassumere nella costante preoccupazione di trasferire nel bicchiere le migliori caratteristiche d’ogni vitigno, preservando ed esaltando le peculiarità varietali e le tipicità delle singole annate. Le premesse indispensabili per conseguire tale obiettivo sono uve perfettamente sane e belle, quasi fossero uve da tavola, ed un'attenta lavorazione rigorosamente distinta per vitigno. La nostra pluriennale esperienza e le competenze nel settore c’impongono di non lasciare nulla al caso.
La fermentazione dei vini avviene a temperatura controllata e, in questa delicata fase di sviluppo e formazione della propria personalità, ogni vino è "disturbato" il meno possibile: solo per inderogabili necessità logistiche di cantina sono effettuati i travasi da botte a botte.
Per conservare l’aroma e la naturale eleganza dei vini bianchi e per esaltare la giovane freschezza dei rossi Lagrein Kretzer/Rosato, Lago di Caldaro Scelto e Malvasia, la vinificazione e l’affinamento hanno luogo in serbatoi d’acciaio a temperatura bassa. La produzione del giovane e fresco Lagrein, dell’elegante Pinot Nero e del fruttato Merlot impone una breve sosta nelle tradizionali grandi botti di legno per svilupparne il bouquet. I vini rossi dotati di maggiore struttura tannica, come il Lagrein, il Pinot Nero e il Cabernet Sauvignon, si traducono anche in prestigiosi vini riserva, affinati in piccoli fusti di rovere per calibrarne l’acidità.