I consigli dell'enologo Klaus Platter
Sauvignon: è il classico vino da abbinare agli asparagi, ma per la sua stimolante acidità è anche un ottimo aperitivo.
Chardonnay "Dòa" (affinato in barrique): un grande vino adatto alle più impegnative preparazioni a base di pesce. E' adatto anche a bruschette, carciofi e carni bianche servite fredde.
Traminer Aromatico: si abbina a risotti e pesce.
Lago di Caldaro Scelto "Ölleiten": va servito fresco di cantina. Si abbina a tutte le pietanze, dal pesce alla carne. E' ottimo con lo speck. E' un ideale vino da tutto pasto, e, dopo, per i piacevoli momenti post conviviali, come anche una partita a carte tra amici. |
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Lagrein Rosato: vino rosato ideale per i pranzi d'estate, va servito alla stessa temperatura dei vini bianchi. Ottimo con i primi piatti di pasta e insuperabile sul vitello tonnato.
Lagrein: per i suoi piacevoli tannini può essere bevuto giovane, ma è molto fine dopo un leggero invecchiamento.
Lo sapevate ...
… che un precipitato cristallino di cremortartaro nella bottiglia è soltanto un lieve difetto estetico, che non incide negativamente sul sapore e la qualità del vino?
… che nonostante un'accurata scelta dei tappi di sughero, 5-10 bottiglie su 100 possono essere affette da odore di tappo? Questi vini non vanno utilizzati in cucina nè impiegati per fare aceto. Sono semplicemente da buttare.
… che i formaggi piccanti non si accompagnano soltanto a vini corposi e tannici come Lagrein e Cabernet, ma anche a vini passiti ed intensamente aromatici come il Moscato Rosa o il Gewürztraminer, serviti ben freschi?
… che in montagna si rivelano sensibilmente migliori al gusto i vini bianchi e la Schiava piuttosto che i vini rossi più corposi?
… che la dicitura „secco" sulle etichette dei vini sudtirolesi significa che il vino non ha residuo zuccherino o al massimo 3 grammi per litro? Fanno eccezione il Gewürztraminer ed il Riesling, che possono avere sino ad otto grammi di residuo zuccherino.